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Umbria medievale
Viaggio organizzato | TM26

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Minitour, Gubbio e Spoleto Umbria medievale

MINITOUR DEI BORGHI
UMBRIA • 31 Ott./3 Novembre

Weekend lungo in tour organizzato alla scoperta di meravigliosi borghi quali Gubbio e Spoleto ed escursione sul suggestivo lago Trasimeno.

Stelle 4 cat
Descrizione

LA STRUTTURA
Sulle sponde del lago Trasimeno la fascinosa struttura alberghiera, dotata di Wi-Fi libero nelle aree comuni, sarà punto di partenza per questo minitour umbro. Le eleganti camere sono tutte dotate di Aria condizionata, Tv Lcd, Cassaforte, Bagno Privato, Doccia, Phon, Frigo Bar. Buona la cucina proposta con ricco buffet e acqua, vino, birra e bevande da dispencer ai pasti.

DA SAPERE
Il fine del soggiorno è quello di approfondire la conoscenza delle meravigliose cittadine di Gubbio e Spoleto e di passare una gita in battello sul lago Trasimeno. Il punto d’approdo sarà l’isola Maggiore con la sua storia e le sue bellezze storiche.

Gubbio
Un capolavoro di città medievale, ricco di testimonianze storiche e artistiche e di antiche tradizioni che si ritrovano intatte nel suo folclore e nei suoi prodotti. Questa è Gubbio, la più antica città dell’Umbria, come dimostrano le Tavole Eugubine, custodite nel Museo Civico, e i resti del Teatro Romano. Il borgo medievale si delinea, principalmente, durante il XIV secolo che segna il periodo di massimo sviluppo della città.

Cosa vedere a Gubbio
Magnifico il Palazzo dei Consoli, progettato da Angelo da Orvieto. L’imponente facciata, divisa in tre sezioni da lesene verticali, ha nella parte antistante una scalinata che conduce al portale d’ingresso. Splendida la piazza pensile sul quale si affaccia, delimitata sull’altro lato dal Palazzo PretorioDa non perdere una visita alla Cattedrale, con la facciata decorata dai simboli degli Evangelisti: aquila, leone, angelo e toro. L’interno si presenta a navata unica, sorretta da dieci grandi archi, con interessanti opere dei Nucci e del Ghepardi e la Pietà firmata da Dono Doni.
Davanti al Duomo, il Palazzo Ducale, opera rinascimentale fatta costruire da Federico da Montefeltro su progetto di Francesco di Giorgio Martini da Siena. Lo studiolo del duca è riprodotto identico all’originale che è, invece, esposto al Metropolitan Museum di New York. Molto bello il cortile interno. Passeggiando per il centro storico si incontrano tante botteghe artigianali dove acquistare prodotti legati alla lavorazione della ceramica, del cuoio, del ferro, dell’oro e del ricamo. Annoverato nel Guinness dei primati, l’albero di Natale che viene realizzato a Gubbio è di sicuro il più grande del mondo. L’albero è costruito sfruttando l’intera facciata sud del Monte Ingino, il monte che domina Gubbio, dove vengono adagiati 450 fari colorati alimentati da chilometri di cavi elettrici. Ad eguagliare la grandiosità dell’albero, alla base, viene realizzato un presepe a grandezza naturale.

Delizie ed enogastronomia
La buona cucina di Gubbio ha l’aroma intenso del tartufo bianco che funge da condimento per tutte le paste che, ancora oggi, si producono rispettando rigorosamente le antiche tecniche. Insieme al tartufo, tanti altri eccellenti prodotti usati per la preparazione di gustose ricette a base di carne, salumi, formaggi e ortaggi.

Spoleto
E’ una meravigliosa cittadina dell’Umbria in provincia di Perugia di origini antichissime. Qui arte, storia, cultura ed eventi si intrecciano indissolubilmente con la vita di tutti i giorni. Questa città è in grado di regalare dei soggiorni meravigliosi perché tutto ciò che vi si trova e vi si svolge, trae origine dal passato, enunciando un suggestivo racconto già il nome della città, regala ai viaggiatori più curiosi una storia da raccontare. Il nome infatti, deriva dal greco Spao e Lithos, che tradotto significa “sasso staccato”. La leggenda narra che il colle su cui sorge Spoleto, Colle del Sole, si sia formato dalla frana del monte Monteluco.

Breve Storia di Spoleto
Spoleto è un centro abitato sorto nella preistoria, nell’età del bronzo, e già nella successiva età del ferro, la cittadina divenne un importante centro per l’economia della zona. I resti ritrovati, testimoniano inoppugnabilmente questa verità. In seguito divenne una colonia romana e si distinse durante le guerre puniche per aver respinto le truppe di Annibale, dopo che questi aveva riportato la storica vittoria sul lago Trasimeno. Spoleto visse il declino dell’impero romano e il suo destino fu contrassegnato da periodi di ritrovato splendore alternato a conquiste. Prima sotto Teodorico, che la restaurò e ne bonifico le terre vicine e poi sotto i Longobardi, fino a diventare la capitale dell’omonimo granducato. Durante il medioevo fu oggetto del pretendere dello stato della chiesa che la inglobò nel suo regno, non senza alterni periodi di guerra in cui fu coinvolta, come quella tra Guelfi e GhibelliniNel rinascimento visse anni di rinnovato splendore, diventando un centro culturale di spessore, al punto che vi fu fondata l’attuale accademia spoletina. Durante la campagna di conquista di Napoleone Bonaparte, fu occupata dai francesi e divenne il capoluogo del Dipartimento del Clitunno (vicino a Spoleto si possono apprezzare anche le famose Fonti di Clitunno)e poi del TrasimenoIl risorgimento la vide di nuovo sotto l’egida del Regno Pontificio, fino ad entrare a far parte dello Stato italiano nel 1860.

Cosa vedere a Spoleto
La città di Spoleto è ricchissima di luoghi da visitare. Il turista non avrà che l’imbarazzo della scelta. Anche soltanto vedere i suoi vicoli regala grandi emozioni, tanta è la bellezza di questa cittadina. La tappa più gettonata è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta anche con il nome di Duomo di Spoleto. Sorta nel 1607, sulle rovine di una vecchia chiesa del IX secolo, è impreziosita dagli affreschi del Pinturicchio nella Cappella del vescovo Eroli. Altro luogo da vedere a Spoleto è la chiesa di San Salvatore, risalente al IV-V secolo e ritoccata dai Longobardi nell’VIII Secolo. È uno degli esempi più significativi dell’arte paleocristiana ed è entrata a far parte dei Patrimoni dell’Unesco nel 2011. Per chi ama le cose uniche segnaliamo la Chiesa di Sant’Eufemia, risalente al XII secolo, di cui restano solo mosaici e mura, ma costituisce l’unico esempio italiano di architettura romanica di chiesa con i matronei.
Da non perdere nemmeno la Chiesa di San Gregorio Maggiore.
Mervigliosissima è la Rocca Albornoziana, un castello che sorge alla sommità del colle Sant’Elia. La rocca possiede due cortili interni e ben sei torri, tra cui quella chiamata la “camera pinta”, perché finemente affrescata con dei dipinti risalenti al 1400.
Da vedere anche il Ponte Sanguinario, chiamato così perché si trova nelle vicinanze di un anfiteatro romano dove venivano martirizzati i cristiani. Il complesso dell’anfiteatro romano si trova a nord di Spoleto e si estende per ben 10000 metri quadri.
Spoleto si trova circondato da una rigogliosa natura e non sarà difficile nemmeno per l’appassionato di trekking, scoprire e percorrere i numerosi sentieri che la attraversano.

Lago Trasimeno – Isola Maggiore
L’Isola Maggiore è la seconda per grandezza del lago Trasimeno e si presenta ricoperta da una fitta vegetazione di olivi, lecci e cipressi. A differenza dell’Isola Polvese e della Minore è ancora oggi urbanizzata; presenta infatti un piccolo villaggio sulla riva occidentale.

L’insediamento risale all’alto medioevo, mentre una comunità di Frati minori vi si insediò a partire dalla fine del XIII secolo. Furono loro che ospitarono sull’isola San Francesco durante un’intera quaresima. Il piccolo villaggio è formato da un’unica strada interamente lastricata lungo la quale si affacciano le case del due-trecento tra le quali spicca la graziosa casa del Capitano del Popolo.
Al termine del paese si trova la Chiesa di San Salvatore che conserva all’interno alcune parti di un polittico di Sano di Pietro proveniente dalla chiesa del convento francescano.
Sulla punta meridionale dell’isola è ubicato il Castello Guglielmi, che attualmente purtroppo si trova in stato di abbandono e che prende il nome dal marchese Giacinto Guglielmi. Questi lo edificio in forme neogotiche riutilizzando le strutture dell’antico convento dei francescani del quale rimase la piccola chiesa di San Francesco. Altra importante costruzione è la Chiesa di San Michele Arcangelo con all’interno affreschi eseguiti tra il XIII ed il XVI secolo ed un Crocifisso forse attribuibile a Bartolomeo Caporali.

Programma
Quota
Attrezzatura
Termini
Map

Costo Adulto

€ 249,00

Punto d'incontro

Gio. 31 Ottobre 2019
BARI
• V.le della Resistenza.
• Lato Famila. L.go 2 Giugno
Ore 14.00: Carico Bagagli
Ora 14.30: Partenza Hotel

Orario

Dom. 3 Novembre 2019
PASSIGNANO SUL TRAS.
• Ritrovo parcheggio Bus
Ore 15.30: Rientro a Bari
Ora 23.30 ca: Arrivo

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